
La ricerca artistica di Claire Roudenko Bertin si concentra sulla valorizzazione culturale dei paesaggi violati delle azioni dell'uomo. Per l'Ecomuseo all'IPCA ha creato l'opera site specific Calenduline paraduxale imperniata sulla omologia che assimila il paesaggio ad un corpo umano, con le sue risorse, le sue ferite, i suoi traumi, i suoi meccanismi compensativi. Sul terreno confinante con la fabbrica l'artista ha seminato un campo di calendule della stessa estensione e planimetria dell'edificio. Una distesa arancione di un fiore dalle proprietà lenitive, da cui è stato estratto un olio curante.
L'opera per l'Ipca ha coinvolto le scuole del territorio, l'Istituto Faccio di Castellamonte, l'Accademia di Paris-Chergy dove l'artista insegna, l'Accademia Albertina e la Facoltà di Agraria di Torino. Le varie istituzioni hanno lavorato sui diversi aspetti del problema: i colori, il paesaggio, il lavoro, le relazioni uomo-territorio, il ruolo benefico delle piante fitodepurative.
L'opera per l'Ipca ha coinvolto le scuole del territorio, l'Istituto Faccio di Castellamonte, l'Accademia di Paris-Chergy dove l'artista insegna, l'Accademia Albertina e la Facoltà di Agraria di Torino. Le varie istituzioni hanno lavorato sui diversi aspetti del problema: i colori, il paesaggio, il lavoro, le relazioni uomo-territorio, il ruolo benefico delle piante fitodepurative.
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